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ADSL 2014: Sempre connessi

Mirco B
Pubblicato da in Informazione · 1 Gennaio 2014
Tags: internetadslconnessione

La Banda Ultra Larga

La principale novità del 2014 è la banda ultralarga, che si svilupperà con due reti parallele, una su fibbra ottica e l'altra su mobile 4G (tecnologia Lte).
La rete in fibbra ottica nel 2014 dovrebbe riguardare una settantina di città italiane contro le attuali 40, grazie agli sforzi di copertura di Telecom Italia, Fastweb e Vodafone.
Tutti gli operatori adotteranno la tecnologia VDSL2, che consente alla fibbra ottica di arrivare fino all'armadio stradale situato vicino alla casa dell'utente, con velocitàdi 30 o 100 Mbps in download e 3 o 10 Mbps in upload. Si tratterà di un tipo connessione che sarà almeno da tre a quattro volte più veloce dell'ADSL e costerà da 5 a 15 euro in più al mese.
Notevole anche la velocità raggiunta dalla rete mobile 4G: 100 megabit terici. Al momento però non è corretto paragonare le prestazioni del 4G a quelle della fibbra. Infatti quando si parla di 100 megabit bisogna tenere conto che nel caso del 4G la banda viene divisa tra tutti gli utenti presenti nella stessa cella radiomobile, mentre nel caso della fibbra è completamente a disposizione del singolo utente.
In poche parole chi utilizzerà la tecnologia 4G potrà navigare ad una velocità superiore a quella ADSL, ma potrà avere prestazioni altalenanti durante il giorno e problemi di ricezione in luoghi chiusi. Di contro il 4G ha dalla sua il vantaggio della mobilità e vanta una copertura maggiore della fibbra.

La Banda Larga Tradizionale

E per chi non è coperto dalle nuove reti oppure non vuole spendere di più per l'acquisto di cellulari, chiavette o modem che supportino il 4G?
Nessun problema, ci sono buone notizie anche sul fronte della banda larga classica. ADSL e mobile 3G (UMTS/HSPA fino a 42 Mbps). Crescerà infatti la copertura sia del 3G sia dell'ADSL, che al momento supera il 90% della popolazione. Migliorerà inoltre la copertura del 3G "indoor", cioè dentro casa, grazie all'uso di nuove frequenze a 900 MHz da parte di alcuni operatori.


WiMax e Satellite

Si stanno espandendo piano piano anche le reti Wimax (evoluzione del Wi-Fi), di operatori come Linkem, Aria, Ngi. Questi prima si concentravano nelle zone non raggiunte da banda larga, dato che il WiMax ha prezzi e prestazioni simili a quelle delle ADSL 7 Megabit. Adesso però coprono anche molte zone dove l'ADSL è presente, per due motivi:
Primo, perchè hanno prezzi interessanti (circa 20 euro al mese) per chi non vuole avere una linea fissa con cui telefonare da casa.
Secondo, perchè in alcune zone che sono in teoria coperte da ADSL questa in realtà  funziona male, cioè non arriva ai 4-5 Megabit raggiungibili da tutti con il WiMax.
Buone notizie nel 2014 per chi, per scelta o per necessità, adotterà una connessione satellitare. Stanno infatti calando, seppur lentamente, i prezzi sia dei canoni mensile che di quelli iniziali. La velocità è ormai maggiore di una ADSL tipica, ma viene ridotta in modo sostanziale agli utenti che superano una certa quantità di GB trasferiti in un mese.


Cambio operatore e trasparenza d'offerta

Incerto il futuro dei due tasti dolenti della banda larga italiana: la trasparenza dell'offerta e il cambio operatore. L'AGCOM (l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) promette di spingere in questa direzione, aiutando ad esempio l'utente a capire se la sua connessione va bene e quali sono gli operatori che garantiscono maggior qualità nei servizi.
Cambiare operatore: ecco le regole
La nostra ADSL va male? Eseguiamo il test Ne.Me.Sys. Se i risultati confermano il disservizio (rispetto alle promesse contrattuali qui riassunte: www.misurainternet.it/offerte_adsl.php), possiamo reclamare con una raccomandata A/R allegando il PDF generato da Ne.Me.Sys. Passati 30 giorni dal reclamo, possiammo ripetere il test. Se la situazione non è migliorata, abbiammo diritto a cambiare operatore gratis, risparmiando i costi di disdetta.
Se vogliamo poi migliorare la qualità, scegliamo un operatore che copra la nostra zona con la sua linea diretta o di unbundling, meglio se a 20 Megabit ( basta fare una ricerca con il nostro numero di telefono sul suo sito per capire che tipo di offerta e di copertura è disponibile).
N.B. se vogliamo cambiare operatore non inviamo la disdetta della linea attuale: faremmo salire i costi e i tempi di passaggio. Mandiamo invece la richiesta di attivazione al nuovo operatore, che sbrigherà le pratiche di cambio linea senza che si verifichino periodi di blackout. La cosa migliore è di richiedere il nuovo servizio direttamente on-line dal sito dell'operatore, dove verrà richiesto il codice di migrazione della line che troviamo nell'ultima bolletta ricevuta dal vecchio operatore.



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1 commento
Voto medio: 114.0/5
Filiberto
2014-02-02 14:33:10
Bellissimo articolo molto utile. A dimenticavo "Fibbra ottica" si scrive FIBRA con una b sola.
Ciao

26/07/2019
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