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Proxy: cosa sono, come si usano e a cosa servono

Mirco B
Pubblicato da in Informazione · 3 Giugno 2013
Tags: ProxyPC

Oggi vediamo di spiegare con la massima chiarezza che cosa sono, come si usano e a cosa servono i proxy. Innanzitutto il proxy è un programma che si frappone tra una comunicazione client/server, praticamente il client si connette al proxy che a sua volta si connette al server, in genere si usa un proxy per diverse ragioni, quella più comune è l’anonimato, ovviamente il server conoscerà sempre e soltanto l’ip del proxy.



Ho scritto che principalmente si usa per mantenere l’anonimato ma non è il suo unico scopo, un proxy è molto utile anche per aggirare censure ad esempio se usiamo un proxy americano per visitare un sito bloccato in Italia riusciremo senza alcun problema a visualizzarlo perché sarà il server proxy americano a fare le richieste.
Ci sono programmi per il controllo di liste proxy, programmi che si occupano di cercare questi server proxy su tutta la rete scansionandola in lungo e largo, una volta trovato un proxy bisogna capire che tipo di proxy è, dicevamo infatti che il server a cui ci si connette tramite proxy conoscerà soltanto l’ip del proxy… beh questo dipende dal tipo di proxy, attualmente ci sono diversi tipi di proxy HTTP:
NOA: (non anonymous proxy)sono conosciuti anche con il nome di proxy Trasparenti, e aggiungono informazioni all’header http tra le informazioni c’è anche l’ip dell’utente, possono essere usati per visitare siti censurati.
ANM: (anonymous proxy server) sono i proxy anonimi non trasmettono l’ip ma modificano l’header presentandosi come proxy pertanto possono essere bloccati da siti web che non gradiscono avere visitatori anonimi.
HIA: (high anonymous proxy) sono i proxy più sicuri e anonimi che esistano, non trasmettono l’ip del richiedente ne modificano l’header senza un controllo approfondito è quasi impossibile riconoscerli.
Proxy distorcenti: sono i proxy più rari e anonimi si presentano al server come proxy ma trasmettono informazioni false sul richiedente.
Proxy CGI: sono proxy con un interfaccia web, consentono di visitare altri siti in modo anonimo (o non dipende dal motivo per cui è stato creato il proxy) direttamente sul web senza necessità di modificare le impostazioni del browser, spesso possono essere configurati per rifiutare cookie, per rimuovere pubblicità ecc…

Il protocollo HTTP come molti sapranno è stateless quindi non ha stato, tuttavia i moderni siti utilizzano dei meccanismi per permette ai siti di ricordarsi di un utente, per memorizzare dati sull’utente utili per poi permettergli il login, è buona norma disabilitare se possibile i cookie quando si naviga attraverso proxy, tuttavia alcuni siti potrebbero non funzionare correttamente senza quindi in alternativa cancellateli dopo una sessione di navigazione anonima, per fortuna i browser moderni integrano la funzionalità anonima che cancella i dati di navigazione una volta chiusa.


I proxy hanno come limite che supportano soltanto protocolli a livello di applicazioni, quindi hanno un numero di protocolli supportato limitato, c’è tuttavia un tipo di proxy chiamato SOCKS che si occupa di fare da proxy a livello di trasporto, questo tipo di proxy si limita a inoltrare le connessioni TCP/UDP senza analizzarne il contenuto, trovare server Socks5 nella rete è molto difficile e sono estremamente utili ad esempio possono usati con programmi come emule, bittorrent e compagnia bella.

A questo punto la domanda è: Come trovo un server proxy?

Ci sono vari siti che mettono a disposizione liste di proxy, uno dei siti più famosi è sicuramente Hide My Ass : il sito offre una lista di proxy con informazioni complete nazionalità, velocità tempi di down e il livello di anonimicità, inoltre offre una serie di filtri, da segnalare anche la versione premium che manda le liste tramite email con il formato standard ip:porta.

Come usare un proxy?

Dipende, da cosa dobbiamo fare, visto che il 90% dei casi si tratta di navigazione anonima l’uso più comune è proprio l’uso con browser web, che il vostro browser sia Firefox, IE, Opera o Chrome sicuramente avrà il supporto per proxy, vediamo come andare a impostare un proxy su:

FIREFOX:
Su Firefox andiamo su Opzioni, Avanzate -> Rete -> Connessione, “Determina come Firefox si collega a Internet” clicchiamo su “Impostazioni” Selezioniamo “Configurazione manuale dei proxy”, e qui possiamo inserire l’ip e la porta del proxy in base al servizio.

CHROME:
Con chrome andiamo su chrome://chrome/settings/ clicchiamo su “Mostra impostazioni avanzate” appariranno altre impostazioni cerchiamo “Modifica impostazioni proxy…” Chrome di default usa le impostazioni di sistema per i proxy.

INTERNET EXPLORER:
Opzioni Internet dal menù opzioni (quello con la ruota dentata) andiamo nel Tab Connessioni, qui possiamo impostare un proxy.

OPERA:
Andiamo su Preferenze, Avanzate -> Rete -> Server Proxy… si aprirà un interfaccia simile a quella Firefox dove potremmo immettere gli ip dei vari proxy.

E' possibile visitare un sito come myip per determinare se il proxy funziona oppure no.

Uso avanzato dei Proxy
Abbiamo parlato di liste di proxy, a cosa servono? le liste proxy spesso vengono usate per attacchi di tipo bruteforce a sistemi informatici, per cercare di accedere forzatamente a un sito dove non si ha autorizzazione cercando di indovinare la password facendo migliaia di tentativi, inutile dire che il server web dopo un tot di tentativi provenienti dallo stesso ip provvede al bannare l’ip, ecco la necessita di liste proxy.
Apparte il lato oscuro esistono programmi che consentono la navigazione anonima attraverso proxy in rotazione, questi programmi ruotano i proxy in automatico facendoci cambiare indirizzo ip di continuo, vorrei infine segnalare l’estensione per firefox di Hide My Ass in grado di switchare automaticamente proxy, un altra ottima estensione è FoxyProxy sicuramente tra le più popolari, dove si possono definire regole basate sugli indirizzi visitati per il cambio dei proxy.


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